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Nella via principale di Ghilarza,
vivace paese del Guilcier, si trova la casa dove Antonio Gramsci, a
partire dal 1898, visse gli anni dell’infanzia e dell’adolescenza
con i suoi familiari. Sebbene la casa abbia subito alcuni interventi
che hanno modificato la destinazione d’uso dei suoi ambienti, essa
rievoca l’immagine di una famiglia che, pur nelle avversità e nelle
difficoltà economiche , seppe trasmettere quei valori sui quali si
fonda l’intera opera gramsciana.
Nel 1965 il PCI acquistò la casa che
fu trasformata, grazie all’opera di intellettuali e uomini di
cultura, in “Centro di documentazione e ricerca sull’opera gramsciana e sul movimento operaio”.
Divenuta sede dell’associazione “Amici della Casa Gramsci”, inaugurò
un rapporto di collaborazione con realtà ed esperienze continentali
e in particolare con ex-partigiani, sindacalisti, intellettuali,
studiosi e artisti, che, all’inizio degli anni Ottanta, favorirono
il restauro della casa.
Fu l'opera instancabile delle nipoti di Gramsci, Diddi e Mimma
Paulesu e di uomini di cultura tra i quali spicca Vando Aldovrandi,
l'intellettuale milanese che negli anni '70/'80 seppe essere ponte
tra i luoghi nei quali il giovane Antonio si formò e la cultura
internazionale, a riunire nell'associazione Amici della Casa Gramsci
quegli apporti fecondi che favorirono la trasformazione della casa
in museo e la promozione delle celebrazioni gramsciane che il 27
aprile di ogni anno fanno di Ghilarza luogo di omaggio all'uomo, al
politico, all'ideologo, al suo pensiero e alla sua opera tradotta in
tutto il mondo. Furono sempre queste collaborazioni preziose, tra le
quali quella dell'architetto milanese Cini Boeri e della curatrice
della prima edizione delle Lettere Elsa Fubini, a permettere di
allestire nella casa il percorso museale attraverso documenti,
oggetti, foto, reperti e testimonianze preziose che ricostruiscono
le tappe più significativa della sua vita.
Attualmente la casa è sede dell’associazione “Casa Museo di Antonio
Gramsci – centro di documentazione, ricerca e attività museali”-,
costituitasi ONLUS nel 1999, che ha lo scopo di favorire la migliore conoscenza del pensiero e
dell’opera gramsciana attraverso la fruizione del centro da parte
dei visitatori, delle scolaresche, degli studenti. |