| Qui potete trovare informazioni sulle manifestazioni Organizzate dall’Associazione Casa-Museo Antonio Gramsci, spesso calate nel contesto dell’appuntamento annuale del “Mese della Cultura” |
| 71° anniversario della morte |
| Nel 71° anniversario della morte di Gramsci cade il 60° anno della nascita della Costituzione Italiana. Ghilarza rende omaggio con una giornata dedicata alla storia del nostro paese e alla costituzione. La manifestazione ha inizio alle ore 10.00 con un omaggio ad Augusta Miscali, la Presidente della Casa Museo Gramsci scomparsa lo scorso 15 marzo. L'attrice Gisella Vacca ricorderà questa donna tanto rappresentativa dell'emisfero gramsciano per l'immensa forza e generosità, attraverso la lettura dei suoi... dettagli |
| Inaugurazione della postazione multimediale |
| Testi, fotografie, documenti, lettere di Antonio Gramsci riguardanti il paese, la famiglia, la lingua sarda, la gastronomia e le feste, la scuola, la Società Operaia e il Circolo di Lettura: il risultato di due anni di ricerca sul campo è ora fruibile dai visitatori in formato digitale. dettagli |
| XXV Mese della Cultura. "Il paese di Nino" |
| Nel 70° anniversario della morte di Gramsci, l’Amministrazione comunale, d’accordo con le numerose associazioni presenti a Ghilarza, ha deciso di dedicare la XXV edizione del cosiddetto Mese della Cultura al suo più illustre concittadino..(continua) dettagli |
| "La nuit des musees" (piazza Gramsci,19 maggio) |
| Anche nel 2007 la Casa Gramsci aderisce alla manifestazione “La nuit des musées”, promossa dal Ministero della Cultura di Parigi, con una gara poetica nella piazza Gramsci, davanti alla stele inaugurata il 30 aprile dal presidente Napolitano. Si esibiscono i Poetas improvisadores Antonio Masala, Bernardo Zizi, Celestino Mureddu, accompagnati dai giovani tenori, Porcu, Fadda e Piras, in una gara poetica, genere in cui Gramsci si cimentava da ragazzo con i fratelli, che nell’introduzione ricorda la figura del grande compaesano e, successivamente, tratta due temi: le tre età della vita (infanzia, giovinezza e vecchiaia) e il matrimonio (imposto, per interesse e d’amore). |
| 70° anniversario della morte (1937-2007) |
| L'Associazione Casa Natale Gramsci di Ales, l'Associazione Casa Museo Gramsci di Ghilarza, l'Istituto Gramsci della Sardegna di Cagliari, hanno organizzato, per il 70° Anniversario della morte, una serie di appuntamenti nei comuni di Ghilarza, Ales, Sorgono e Cagliari dal 27 aprile al 6 maggio. Con il patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna e del Comune di Ghilarza.
dettagli |
| "Gramsci e Ghilarza" (Torre Aragonese,16 novembre) |
| La mostra Gramsci e Ghilarza è il risultato di una prima campagna di inchiesta nell’ambito di progetto biennale, dedicata alla lingua sarda, i luoghi, le feste e i personaggi di Ghilarza negli scritti di Antonio Gramsci, realizzata nell’estate e nell’autunno del 2006 con il coinvolgimento di numerose famiglie ghilarzesi. Essa rappresenta..(continua) dettagli |
| 20 maggio 2006 |
| La Casa Museo di Antonio Gramsci aderisce alla manifestazione “La nuit des musées” proposta dal Ministero della Cultura e della Comunicazione francese. Pertanto la Casa Museo resta aperta alle visite sino alle h 23:00;inoltre nei vari ambienti della struttura l’attrice Gisella Vacca propone alcune lettere di Gramsci e nell’arco della giornata viene anche proiettato il video “Gli anni di Gramsci”. |
| 69° anniversario della morte (1937-2006) |
| Casa Gramsci organizza l’ incontro dibattito “Interpretare la trasformazione – confronto tra le organizzazioni giovanili della sinistra sulla teoria e sul metodo nel pensiero di Gramsci”. Coordina: Giorgio Baratta, presidente della International Gramsci Society Italia. |
| 5 novembre 2005 |
| Incontro “L’importanza contemporanea di Antonio Gramsci nella lotta contro-egemonica”. Interviene: Jeremy Lester direttore del dipartimento di Studi Europei dell’Università di Reading |
| 68° anniversario della morte (1937-2005) |
| 23 aprile 2005 Torre Aragonese Ghilarza La Casa Museo di Antonio Gramsci e il Centro Teatrale E. Romagna presentano “Il grande processo” con Edgardo Siroli, Nino Severi, Michele Bandini, Alessandro Cafiso, Michela Marangoni. Federica Lenzi e con la collaborazione del Gruppo Teatrale dell’Istituto d’Istruzione Superiore di Ghilarza. Nella serata è stato presentato anche il CD “Il grande processo” del 1928. |
| 67° anniversario della morte (1937-2004) |
| “Gramsci, le dimensioni della politica” Tavola rotonda il 1 maggio ad Ales. Partecipano: Antonio Solinas, segretario della Federazione DS di Oristano, Lino Trudu, sindaco di Ales Massimo Cau, presidente Associazione Antonio Gramsci di Ales. Convegno il 2 maggio a Ghilarza, partecipano: Tomaso Sanna, sindaco di Ghilarza, Olga Sias, presidente dell’Associazione Casa Museo di Antonio Gramsci , Remo Bodei, Guido Melis, Giuseppe Vacca, interviene anche Piero Fassino, segretario nazionale DS per la conclusione. |
| Mese della Cultura 2003 |
| Dopo "L'albero dei riccio", la pubblicazione de "Le donne di Casa Gramsci" di Mimma Paulesu Quercioli costituisce un nuovo traguardo per l'associazione ONLUS-Casa Museo di Antonio Gramsci". L'autrice, assai legata alla Casa Gramsci sin dalla più tenera età per i ricordi e le emozioni che suscita in lei, traccia l'immagine della casa abitata da figure a lei tanto familiari. Ella è infatti nipote di Gramsci da parte di madre, essendo figlia di Teresina, la sorella prediletta da Antonio con la quale egli ebbe maggiori affinità e condivise giochi, letture, interessi culturali. In queste pagine Mimma Paulesu Quercioli ricorda il piccolo Antonio, ma anche le sue donne, quelle che maggiormente contarono nella vita di lui bambino e adulto. Esse si muovono nella Ghilarza di un tempo, abitano la casa che le accolse bambine e la loro vita si intreccia a quella di altre donne legate a Gramsci, quali: Giulia e Tatiana. dettagli |
| 4 maggio 2003 |
| Sergio Cofferati, già segretario nazionale della CGIL è in visita privata a Casa Gramsci. |
| Mese della Cultura 2002 |
| "L'albero del riccio" - presentazione della nuova edizione del libro di Antonio Gramsci dettagli |
| 65° anniversario della morte (1937-2002) |
| ”Gramsci, un simbolo per la sinistra, un valore per l’Italia”; Relatori: Gaetano Arfè, Manlio Brigaglia, Oliviero Diliberto. Nel contesto della manifestazione celebrativa l'On. Oliviero Diliberto, segretario nazionale del PdCI offre all'Associazione Casa Museo di Antonio Gramsci un contributo destinato a dare linfa all'attività della Casa stessa. |
| 64° anniversario della morte (1937-2001) |
| L'associazione organizza un incontro/dibattito "La modernità del pensiero di Antonio Gramsci alle soglie del nuovo millennio". Relatore: Aldo Tortorella. Il gruppo teatrale del Liceo Scientifico di Ghilarza cura la rappresentazione "Le ceneri di Gramsci". Regista: Oreste Braghieri. |
| Mese della Cultura 2000 |
| "Un'isola, una storia, una cultura: la Sardegna" - presentazione del volume edito dalla Nuova Italia |
| 63° anniversario della morte (1937-2000) |
| "Testimonianze dai campi di sterminio: dialoghi a distanza" - Mostra Fotografica di Renzo Belli e Simone Rossi. La mostra riporta l'attenzione sulla Tragedia dell'Olocausto e su quanto fatto ai fini della riconquista della libertà e della democrazia. dettagli |
| 60° anniversario della morte (1937-1997) |
| Omaggio ad Antonio Gramsci - Mostra delle opere recenti di Angelo Usai |
| Mese della Cultura 1997 |
| Presentazione del n° 5 di Società Sarda "Sardegna: luoghi gramsciani" - incontro/dibattito sul tema "Gramsci: gli anni vissuti a Ghilarza" "L'isola dei coralli" - presentazione del libro di Nereide Rudas "La cultura della Sardegna nella scuola" - mostra grafica illustrativa d'un esperienza didattica - a cura di Olga Sias |
| 59° anniversario della morte (1937-1996) |
| L'artista ebreo George di Canino rende omaggio alla Casa Gramsci e dona un ritratto di Gramsci intitolato "Quell'insostenibile forza della Ragione". |
| Mese della Cultura 1995 |
| "Il disagio sociale delle zone interne" - conferenza/dibattito |
| Mese della Cultura 1994 |
| "L'erba non cresceva ad Auschwitz" - presentazione del libro di Mimma Paulesu Quercioli |
| 56° anniversario della morte (1937-1993) |
| Il presidente della Camera Giorgio Napolitano rende omaggio a Gramsci il 30 aprile 1993. Ricevuto dal sindaco Tomaso Sanna, visita la Casa che lo vide bambino e nella Torre Aragonese tiene il discorso commemorativo. |
| Mese della Cultura 1992 |
| "Gramsci e la non-violenza" - incontro/dibattito |
| 8 marzo 1988 |
| Cesare Musatti, padre della psicanalisi italiana, visita la casa del suo contemporaneo all'età di 91 anni (8 marzo 1988). Data l'età non sale al piano superiore della casa, ma si sofferma con particolare commozione sulla lettera scritta il 10 maggio 1928 alla madre dal Carcere di San Vittore a Milano. La nipote di Gramsci, Diddi Paulesu, figlia di Teresina gli fa dono di un numero della rivista "Pegason", appartenuta a Gramsci, risalente al periodo della Carcerazione. Dopo aver parlato di Gramsci e della sua generazione con i responsabili del museo, scrive ad alcuni amici tra i quali il suo amico Sandro Pertini. |
| 50° anniversario della morte (1937-1987) |
| Il 27 aprile 1987, nel contesto di una celebrazione volta a far conoscere Gramsci ai giovani, la Scuola Elementare di Ghilarza, la stessa nella quale Antonio Gramsci studiò, riportando un'eccellente votazione, viene intitolata all'illustre concittadino. Oltre alle scolaresche sono presenti numerosi cittadini. Gianna Schelotto e Paola Pittagora leggono alcuni passi de "Le Lettere dal Carcere". A conclusione ogni giovane scolaro riceve in dono "L'albero del Riccio" di A. Gramsci. Il Comune di Ghilarza bandisce un concorso, articolato in tre sezioni, finalizzato a far conoscere Gramsci, il suo pensiero e le sue opere agli studenti sardi. Gli elaborati premiati vengono raccolti nel testo "Noi e Gramsci" pubblicato a cura dell'Amministrazione Comunale di Ghilarza nel 1988. Gli elaborati grafici prodotti in quell'occasione sono in esposizione in una sala della Casa. |
| 49° anniversario della morte (1937-1986) |
| L'ex-sindaco di Roma e critico d'arte Giulio Carlo Argan visita la Casa Museo e nella suggestiva cornice della Torre Aragonese commemora Gramsci. In quel contesto ha luogo il conferimento della cittadinanza onoraria alla prof. Elsa Fubini, curatrice dell'edizione integrale de "Le Lettere dal Carcere”. |
| 46° anniversario della morte (1937-1983) |
| Nel contesto delle celebrazioni gramsciane il sindaco di Ghilarza, Fernando Licheri, consegna all'addetto culturale dell'ambasciata giapponese a Roma il diploma di cittadinanza onoraria conferito allo studioso dell'opera gramsciana Prof. Yamasaki dell'università di Tokio, che nella sua lingua ha tradotto tutte le opere di Gramsci. |
| 45° anniversario della morte (1937-1982) |
| La presidente della Camera Nilde Iotti, visita la Casa Gramsci e tiene il discorso commemorativo nel piazzale antistante la Torre Aragonese. |
| 43° anniversario della morte (1937-1980) |
| Viene presentato il progetto di Restauro della Torre Aragonese, redatto dall'architetto Cini Boeri, che comprende la realizzazione di una pinacoteca internazionale intitolata a Gramsci sotto la direzione scientifica di Giulio Carlo Argan. |
| 42° anniversario della morte (1937-1979) |
| Aligi Sassi dona alla Casa Gramsci di Ghilarza il dipinto realizzato nel 1965 nella sua casa di Albisole. L'opera, che si sviluppa in altezza (1,80 x 4,80), raffigura uno schiavo e i combattenti per la liberazione dell'umanità senza confini di nazionalità, epoca, orientamento politico. Si riconoscono Cromweel, Washington, Mazzini, Garibaldi, Bolivar, Lenin, Mao, Giovanni XXIV, Gramsci. L'affresco, provvisoriamente sistemate nel Comune di Ghilarza, resta in attesa di una sistemazione definitiva finalizzata a rendere fruibili dal pubblico dei visitatori della Casa Gramsci tutte le opere internazionali. |
| 40° anniversario della morte (1937-1977) |
| Numerose manifestazione celebrative dell'illustre pensatore hanno luogo in Italia e in diversi paesi d'Europa. Già nell'estate del 1977 la Sardegna si prepara a rendere omaggio a Gramsci. A Ghilarza nella Torre Aragonese viene allestita la mostra di Ernesto Treccani "La mano e il verde" - Omaggio a Gramsci. Quindici studi grafici serviti per realizzare le tre tele che rappresentano il pensiero di Gramsci che esce dalle Carceri per fecondare con il proprio insegnamento la lotta del movimento democratico e popolare trovano posto nella preziosa cornice della Torre e verranno successivamente esposte nei principali centri dell'isola I tre oli che sintetizzano il pensiero e l'opera gramsciana. Il 28 aprile 1977 l'onorevole Enrico Berlinguer, segretario nazionale del P.C.I. rende omaggio a Gramsci recandosi in visita alla Casa dove l'illustre pensatore trascorse gli anni della sua infanzia e adolescenza. Il 13 Maggio anche l'allora presidente della Camera dei Deputati Pietro Ingrao visita la Casa Gramsci. Lo stesso giorno l'artista Sarai Sherman dona alla Casa Gramsci un'opera che rappresenta Gramsci nel carcere di Turi. Anche gli artisti Leddi e Mucchi fanno dono alla Casa Gramsci di un dipinto che illustra Gramsci in carcere. |
| 38° anniversario della morte (1937-1975) |
| Il 27 aprile viene inaugurato il percorso museale progettato da Elsa Fubini. L'onorevole Enrico Berlinguer, segretario del P.C.I. testimonia la propria partecipazione attraverso un lungo e commosso telegramma. Vando Aldovrandi dal balcone della gara rende omaggio a Gramsci. Partecipano alla celebrazione Giovanni Lay e Battista Santhià, i due antifascisti che conobbero personalmente Gramsci nel periodo dell'impegno politico e della carcerazione. |