| 23 luglio 2007 |
| Muore a Mosca per una polmonite Giuliano Gramsci, il piccolo Julik, nato dopo la carcerazione del padre che non poté mai vederlo e cercò di colmare il vuoto della sua assenza con tante affettuose lettere e racconti, nel tentativo di contribuire alla sua educazione. |
| 16 agosto 2006 |
| Muore ad Oristano Edmea Gramsci, figlia del fratello maggiore Gennaro, citata in diverse lettere ai familiari, che offrono l’occasione a Gramsci per esprimere le sue convinzioni pedagogiche, specialmente riguardo all’opportunità di utilizzare la lingua madre per favorire uno sviluppo armonico della personalità. |
| 4 aprile 2000 |
| La Casa riapre al pubblico e il 25 aprile viene presentata la mostra sui campi di sterminio, che riporta l'attenzione sui temi della libertà e democrazia tanto cari a Gramsci. |
| Maggio 1999 |
| Si costituisce l'Associazione ONLUS Casa Museo di Antonio Gramsci, Centro di Documentazione, ricerca e attività museale. Essa raccoglie l'eredità dell'Associazione che sino al 1997 gestiva la Casa e si apre a tutte quelle forze democratiche che si riconoscono nei valori universali del pensiero gramsciano. |
| Novembre 1997 |
| Il consiglio regionale respinge la proposta di legge che avrebbe dovuto finanziare Casa Gramsci, meta di turisti, cittadini, studenti, uomini di cultura, provenienti da ogni parte del mondo. L'Associazione che dal 1975 ha gestito la Casa assicurandone la quotidiana fruizione da parte del pubblico e le attività di promozione culturale cessa la propria attività e la Casa di Antonio Gramsci viene chiusa al pubblico. Ghilarza, la Sardegna e il mondo intero perdono un riferimento importante che ha fatto storia dal 1975, anno dell'allestimento del percorso museale. Tale soluzione sollecita la mobilitazione di tutte le forze democratiche, partiti e sindacati, con iniziative tese a favotire la riapertura della Casa. In quell'occasione sono numerose le proposte di legge presentate in Parlamento per interessamento di politici sardi e di altri che hanno a cuore il futuro della Casa. Purtroppo nessuna di esse verrà discussa in Parlamento e troverà consenso. Soltanto l'intervento della Fondazione Banco di Sardegna, della FILLEA CGIL Nazionale, del Comune di Ghilarza e di alcuni amici della Casa mobilitatisi in suo favore assicureranno una certa disponibiltà finanziaria che favorirà la riapertura del Museo. |
| Febbraio 1987 |
| Muore a Milano Vando Aldovrandi, l'intellettuale milanese che tanto lavorò per riunire intorno alla Casa Gramsci intellettuali ed amici con l'intento di trasformare la Casa, dove il giovane Antonio crebbe e i valori che saranno fondamento del suo pensiero e della sua opera, in un luogo di omaggio all'uomo, al politico, all'intellettuale e realizzare il 27 aprile di ogni anno le manifestazioni celebrative. |
| 1982 |
| Muore il figlio Delio. Giuliano racconta in una lettera al padre "...morì nell'82 senza aver conseguito il grado di ammiraglio cui teneva «più di ogni altra cosa al mondo», scampò alle purghe staliniane, grazie anche all'interessamento di Togliatti. Un trapasso sereno, il suo. «Se ne è andato senza lasciare segni di debolezza, poco prima di chiudere gli occhi per sempre ha voluto mettere i tuoi occhiali, perché diceva sempre che i tuoi occhiali erano quelli che avevano portato tutti gli intellettuali. Anche Cechov portava gli occhiali come i tuoi, quelli senza telaio, con le lenti strette sul naso»". |
| 19 febbraio 1976 |
| Muore a Ghilarza all'età di 81 anni Teresina, la sorella prediletta di Gramsci con la quale egli condivise interessi nel periodo dell'infanzia e dell'adolescenza e con la quale ebbe a corrispondere nel periodo della carcerazione. Fu Teresina a costruire nel periodo del carcere il ponte tra la Sardegna e la cella carceraria e a narrargli quali fatti avessero luogo nel paese natio e nei dintorni. Fu sempre lei a scrivere su dettatura della madre, anch'essa malata, a Gramsci. |